Progetti di Ricerca, Innovazione e Sviluppo

Ricerca, Innovazione e Sviluppo: i progetti di ERP Italia

Il passaggio da un’economia prettamente lineare ad una sempre più realmente circolare, sta ridefinendo il concetto di Conformità Ambientale. Per essere attori di questo cambiamento, attraverso le sue attività di ricerca, sviluppo ed innovazione, ERP ITALIA promuove attivamente ed efficacemente programmi di innovazione internazionali, interdisciplinari e di ampio respiro, per far sì che l’attuale modello di sistema di conformità possa diventare un punto di riferimento nella value-chain di un prodotto, che sia in grado di supportare le imprese in una transizione circolare reale, offrendo soluzioni tecnologiche, tecniche e normative integrate, innovative, e sempre più interconnesse.

Dal 2002, ERP promuove e diffonde il principio di circolarità e sostenibilità attraverso corrette pratiche di riciclo, sostenendo l’aggregazione di attori certificati ed avanzati, raccogliendo milioni di tonnellate di RAEE e batterie esauste in tutta Europa.

Guidare l’innovazione attraverso progetti internazionali multidisciplinari:

Progetto AutoMat

AutoMat mira a sviluppare e dimostrare un nuovo paradigma per la catena di processi dell’economia circolare per la catena europea del valore delle batterie e dei RAEE, applicabile sia alle batterie fisse che non stazionarie e a qualsiasi dispositivo contenente una batteria incorporata. Mira inoltre a implementare strategie tecniche e tecnologiche per garantire un ambiente di lavoro sicuro in ogni momento, concentrandosi sullo sviluppo delle migliori pratiche e strumenti disponibili per prevenire e gestire l’instabilità termica delle batterie.

Il consorzio del progetto coinvolge 14 partner provenienti da 6 Stati membri dell’UE, di cui 9 aziende, 6 PMI, con esperienza approfondita ed equilibrata su economia circolare, batterie, AEE e domini ICT.

Per raggiungere questo obiettivo generale, AutoMat si prefigge i seguenti obiettivi:

  • Progettare e sviluppare soluzioni automatizzate intelligenti per il disassemblaggio e lo smistamento di DEVICE-TO-COMPONETS (DTC) in un ambiente sicuro per l’operatore e raddoppiando le velocità di elaborazione rispetto alle attuali soluzioni manuali.
  • Progettare e sviluppare una stazione integrata di scaricamento, recupero energetico e test della batteria, per supportare l’analisi sicura del degrado della batteria e la previsione della vita utile residua, in vista delle applicazioni di seconda vita.
  • Studiare, introdurre, convalidare un’architettura di piattaforma digitale aperta per la tracciabilità di AEE/batterie e DBP/DPP sfruttando standard/specifiche esistenti.
  • Arricchire la Piattaforma Digitale con servizi data-enhanced, a supporto del processo decisionale e del controllo dei processi, consentendo l’implementazione sinergica delle opzioni di economia circolare, ovvero seconda vita e riciclo, in base alle condizioni post-uso della batteria, nonché alla conformità e adeguamento ai futuri cambiamenti normativi.
  • Convalidare il nuovo paradigma dell’economia circolare in 3 progetti pilota industriali.

Il progetto ha molti partner tra cui Università come:

  • Politecnico di Milano
  • Università di Pavia
  • Supsi – Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana
  • CNRS-Università di Montpellier
  • Parco svizzero dell’innovazione Biel/Bienne
  • Università di Danzica

Progetto n° 101138532 finanziato dalla EC

Progetto BATMASS

Con l’aumento dei veicoli elettrici in circolazione e la dipendenza dell’Europa dai paesi esteri relativamente ai materiali critici (compresi litio, cobalto, manganese, nichel, grafite), l’approvvigionamento delle batterie comincia a risentirne. 

Inoltre, solo il 10% dei materiali delle batterie viene attualmente recuperato e solo tra l’1% e il 3% del litio viene recuperato in tutto il mondo. La circolarità rappresenta una via d’uscita e si rendono necessari nuovi processi e tecnologie .

BATMASS mira a implementare la prima Circular Battery Valley dell’UE. Offre un portafoglio di investimenti interregionali nelle innovazioni TRL6+ nelle tecnologie e nei processi circolari per i materiali delle batterie. BATMASS mobilita un ecosistema interregionale integrato attorno a 4 “fari dimostrativi” destinati a espandere, commercializzare e implementare GreenTech rivoluzionaria. Sfrutta il potere innovativo delle RTO e delle PMI per accelerare l’ingresso nel mercato e la replicazione internazionale nelle regioni dell’UE e oltre. Si prevede che i trasferimenti tecnologici tra regioni meno sviluppate, in transizione e sviluppate struttureranno questa catena del valore emergente e la ancoreranno agli ecosistemi regionali di innovazione.

Progetto n° 101115058 finanziato dalla EC

Progetto RENOVATE

La crescita sempre più rapida del mercato dei veicoli elettrici (EV) si traduce in tassi di crescita più elevati in tutte le categorie di volume delle LIB, in tutte le fasi del ciclo di vita. Questa tendenza rende sempre più urgente l’incremento del riciclaggio delle batterie per diversi motivi, tra i quali i più importanti sono:

  • la preservazione dell’ambiente.
  • lo sviluppo di un’economia circolare riducendo la domanda di materiali vergini e la dipendenza dell’Europa dai paesi terzi.

Tutti questi aspetti cruciali devono essere gestiti attraverso lo sviluppo di nuovi concetti di riciclo e riutilizzo, favorendo effetti dimostrabili in termini di efficienza e sostenibilità.

RENOVATE mira a sviluppare e dimostrare nuove soluzioni di economia circolare per la catena del valore delle batterie europee, mirando al riutilizzo del 100% delle frazioni cellulari non specificate (ad esempio lamina metallica, grafite, elettrolita, composti fluorurati e materiali catodici attivi) all’interno del catena del valore delle batterie, promuovendo un approccio circolare a circuito chiuso in grado di ridurre i rifiuti di materiale delle batterie destinati alle discariche, aumentare la disponibilità di precursori delle batterie nell’ecosistema europeo delle batterie e dimostrare nuovi casi aziendali a valore aggiunto per i riciclatori e gli utilizzatori di materiali delle batterie. Tutti i materiali riciclati verranno recuperati in tutti i flussi potenziali (scarti pre-cliente e prodotti a fine vita).

L’obiettivo finale è sostenere la trasformazione verde e digitale dell’industria europea delle batterie per aumentarne la competitività e promuovere il suo giusto percorso di crescita. Saranno progettati e validati processi olistici, flessibili e a circuito chiuso per il riciclaggio delle batterie EoL basati su sostanze chimiche sia a bassa che ad alta densità di energia per consentire un processo “net zero carbon” reale e facilmente implementabile. Un obiettivo specifico sarà anche la reintegrazione intelligente dei flussi secondari (ad esempio rifiuti chimici/solventi) nei processi di riciclaggio e/o in altre attività industriali per ridurre al minimo i residui derivanti dalla produzione delle batterie.

Progetto n° 101137745 finanziato dalla EC